È in partenza il nuovo corso di formazione professionale in OPERATORƎ NEI PROCESSI CULTURALI E COMUNITARI ATTRAVERSO LA DANZA

Direzione didattica Rita M. Fabris e Doriana Crema

Progetto a cura di Associazione Filieradarte aps

in collaborazione con Associazione Didee-arti e comunicazione, Fondazione Piemonte dal Vivo|Lavanderia a Vapore, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Università degli Studi di Torino|Dipartimento di Studi Umanistici|Corso di Laurea in DAMS, Cooperativa Esserci, Nido e Scuola d’Infanzia Paritaria Girotondo, AICS Torino aps, Scuola Superiore di Counseling Torino

con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo

 

Il percorso di formazione offre conoscenze, competenze e abilità relazionali, metodologiche, progettuali per lavorare trasversalmente in settori quali teatri, scuole, musei, centri educativi territoriali, centri di prossimità, residenze socioassistenziali, ospedali ecc. L’esperienza formativa adotta la danza e l’atto performativo come sapere corporeo sistemico in grado di intervenire nei processi culturali e comunitari con sensibilità, creatività e gradualità.

La finalità è promuovere l’esperienza della danza come processo culturale e comunitario. Gli obiettivi sono:

– riconoscere le diverse funzioni della danza (ludica, educativa, artistica, sociale, rituale, sanitaria ecc.) e applicare metodologie coerenti con i contesti di intervento;

– innovare i processi culturali in termini di accessibilità e di sviluppo di comunità;

– sostenere danzatorǝ e coreografǝ nel lavoro in settori diversificati e connessi (teatri, musei, scuole, centri di prossimità, case di riposo, spazi pubblici ecc.)

Il percorso offre moduli teorico-pratici, esperienze sul campo e supervisioni individuali e di gruppo, con un monte ore così suddiviso: 100 ore di formazione teorico-pratica e 20 ore di esperienze applicative.

 

PROGRAMMA

Il percorso si svolge da dicembre 2023 a luglio 2024 ed è articolato in 9 weekend intensivi, che si terranno fra Spazio BAC (Torino), Lavanderia a Vapore (Collegno, TO), StudiUmLab Unito, AICS Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e online. Le esperienze sul campo saranno concordate con le persone in formazione e gli enti del network di progetto.

Il percorso prevede una formazione di base comune, due moduli di approfondimento dedicati a diverse fasce d’età (fascia 0-13 anni e over 60), che possono essere frequentati anche singolarmente e un modulo di esperienza sul campo (2 moduli nel caso si scelga di approfondire sia la fascia 0-13 sia la fascia over 60).

Modulo 1 BASE (40 ore, dicembre 2023-marzo 2024) fornisce conoscenze di base del sistema della danza, delle cooperative, dei musei e sviluppa competenze relazionali, educative, di mediazione culturale, con approfondimento sulle pratiche e la metodologia della danza di comunità.

Modulo 2 FASCIA 0-13 ANNI (30 ore, marzo-maggio 2024) è dedicato a processi e dispositivi artistico-educativi che coinvolgono la fascia di età 0-13 anni: incontri teorico-pratici stimolano competenze ludico-educative che sono messe in campo in osservazione partecipante/affiancamento on the job (20 ore per ogni formandǝ, aprile-luglio 2024).

Modulo 3 FASCIA OVER 60 (30 ore, aprile-giugno 2024) si concentra sugli interventi con persone over 60 con incontri teorico-pratici e osservazione partecipante/affiancamento on the job (20 ore per ogni formandǝ, apr-lug 2024).

Modulo 4 ESPERIENZA SUL CAMPO (20 ore) è costituito dalla supervisione, individuale e di gruppo, che accompagna l’esperienza sul campo di ogni formandǝ, oltre che dal tutoraggio degli enti ospitanti.

 

PERSONE DESTINATARIE

20 giovani e adultǝ diplomatǝ con uno specifico interesse per i processi performativi di comunità.

Le competenze preliminari richieste sono almeno una delle seguenti:

  • 2 anni di formazione certificata in qualsiasi tipo di arte performativa;
  • 2 anni di esperienza certificata in campo scolastico, educativo, sociale o sanitario;
  • iscrizione a corso di laurea triennale.

 

FORMATORƎ

La direzione didattica (Rita M. Fabris e Doriana Crema) è affiancata da professionistǝ di fama nazionale e internazionale (Luca Silvestrini, Franca Zagatti, Chiara Organtini, Mariachiara Raviola, Mara Loro, Bruna Pellegrini, Alessandro Pontremoli) e da espertǝ del territorio (Carlotta Pedrazzoli, Elisabetta Stellabotte, Roberto Vendrame, Elena Stradiotto, Stefania Lo Maglio, Marta Ciccone, Luisa Napolitano, Francesca Cola, Debora Giordi, Mauro Sarcinella, Maurizio Consolandi).

Il percorso è accompagnato da un costante tutoraggio e da una supervisione di ogni formandǝ. Compiti e simulazioni in itinere accertano l’acquisizione di competenze. Al termine del percorso viene richiesta una presentazione scritta multimediale. Verrà rilasciato un attestato di frequenza a chi abbia raggiunto almeno il 75% di ore di presenza.

 

CALENDARIO

30 novembre STUDIUMLAB Unito (venerdì ore 18.00-19.30) Incontro di presentazione

15 dicembre STUDIUMLAB Unito (venerdì ore 18.00-19.30) Incontro introduttivo

13-14 gennaio SPAZIO BAC (sabato ore 14.00-19.00 | domenica ore 10.00-17.00)

3-4 febbraio LAVANDERIA (sabato ore 10.00-17.00 | domenica ore 10.00-17.00)

17-18 febbraio SPAZIO BAC (solo sabato ore 10.00-17.00)

9-10 marzo SPAZIO BAC (sabato ore 14.00-19.00 | domenica ore 10.00-17.00)

6-7 aprile LAVANDERIA  (sabato e domenica ore 10.00-17.00)

13-14 aprile SPAZIO BAC (sabato ore 14.00-19.00 | domenica ore 10.00-17.00)

25-26 maggio SPAZIO BAC (sabato e domenica ore 10.00-17.00)

8-9 giugno SPAZIO BAC (sabato ore 14.00-19.00 | domenica ore 10.00-17.00)

6-7 luglio SPAZIO BAC (sabato e domenica ore 10.00-17.00)

INDIRIZZI: STUDIUMLAB Unito: Via Sant’Ottavio 20, Torino; SPAZIO BAC: Via Cottolengo 24bis, Torino; LAVANDERIA A VAPORE: Corso Pastrengo 51, Collegno (TO)

Aree di intervento formativo

AREA RELAZIONALE

Pratiche somatiche e soft skills

Elementi di counseling relazionale ad orientamento psicosintetico

Team Building

Le competenze trasversali partono da una consapevolezza della propria postura nei confronti dell’altro, del gruppo, dei luoghi di lavoro e della professione. Intuizione, flessibilità, gestione dello stress accompagnano le competenze disciplinari.

 

AREA METODOLOGICA

Pratiche, metodologie e storia della danza di comunità

Danza con bambini 0-13 anni: dispositivi, contesti di intervento, obiettivi

Danza con persone over 60: dispositivi, contesti di intervento, obiettivi

Networking intersettoriale

Conoscenze e competenze delle funzioni della danza nello sviluppo di comunità, attraverso la teoria e la pratica di elementi metodologici specifici per fasce di età. Il lavoro su di sè, con il gruppo e la riflessione condivisa sono elementi che si ritrovano al livello più ampio nel networking con enti di altri settori, ma sempre costituiti da équipe professionali con dinamiche di gruppo comuni.

 

AREA PROGETTUALE

Elementi di progettazione

Organizzazione

Amministrazione, Terzo Settore e fund raising

Comunicazione

Competenze di visione, immaginazione e scrittura progettuale si accompagnano ad abilità di analisi di contesto e di calcolo. La normativa del Terzo Settore è un campo di sperimentazione aperto alla creatività intersettoriale dove poter rispondere a bisogni complessi, valorizzando le risorse presenti (umane, relazionali, materiali ecc.)

 

PER PARTECIPARE

Inviare curriculum vitae e breve lettera motivazionale (10 righe) a filieradarte@gmail.com entro il 4 dicembre. I colloqui si svolgeranno in itinere. Entro l’11 dicembre saranno comunicate le ammissioni.

Contributo richiesto € 250,00 (moduli 1, 2, 4 oppure 1, 3, 4) oppure € 300,00 (moduli 1, 2, 3, 4) comprensivo di quota associativa a Filieradarte aps e copertura assicurativa (AICS Comitato Provinciale Torino aps).

 

Progetto a cura di Associazione Filieradarte aps
in collaborazione con Associazione Didee-arti e comunicazione, Fondazione Piemonte dal Vivo | Lavanderia a Vapore, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Università degli Studi di Torino|Dipartimento di Studi Umanistici | Corso di Laurea in DAMS, Cooperativa Esserci, Nido e Scuola d’Infanzia Paritaria Girotondo, AICS Torino aps, Scuola Superiore di Counseling Torino
con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo